Viale della Primavera, 319/B - Roma      +39 348 450 5864

Caricamento Eventi
  • Questo evento è passato.

Stefania Di Lino”La Parola Detta”- Nicoletta Salvi Menestrella In Concerto

marzo 16 @ 19:30 - 23:00

 

VOCI DI DONNE

Ore 19:30

Sarà con noi Stefania Di Lino, con il suo libro di poesie “la parola detta”
Avremo il piacere di ascoltare e di condividere questa sua opera e la sua intensa poetica, condividendone con lei la genesi e i passaggi che l’hanno generata.
E..con il contributo di Annamaria Giannini, Dona Amati, Laura Cingolani, Simonetta Ramacciani, voci di donne si incroceranno.

A seguire dopo una pausa aperitivo/cena

H 21.30 

NICOLETTA SALVI menestrella femminista in concerto,

Nicoletta-violino e voce
Antonio Merola- tamburi a cornice
Rosalux -chitarra

 

Con Stefania Di Lino non siamo davanti a una poesia semplice. Essa si configura fortemente stratificata e proprio per questo assume connotazioni e significati diversi e paralleli. è una poesia che parte dal dolore per giungere al bene come mezzo di guarigione e speranza.
Molto spesso vengono usati verbi al futuro che si contrappongono a periodi di presente in un dualismo costante tra ora e dopo, nero e luce, realtà e aspirazione. Il presente e la realtà sono coperti da un velo buio, rappresentano il dolore, le difficoltà; nel futuro si apre la via, si torna alla luce.
Stefania Di Lino nega il verso nel senso tradizionale del termine e crea un modo originale di collocare le parole sul foglio. Il verso, perché tale è, non è definito da un “a capo” ma da un segno grafico singolo o doppio che dona respiro non solo alla lettura, ma al senso stesso della poesia. Siamo di fronte all’opera di una donna-artista che prende in mano la propria poesia e la modella fornendole una forma estetica e contenutistica insieme.
è come se tutto fluisse senza interruzione apparente, come se le parole fossero un corso d’acqua nel quale scogli sparsi, ma non a caso, tentassero di limitarne il flusso, senza però riuscirvi e, al termine, lì dove il fiume si getta nel mare, a volte troviamo un luogo inatteso simboleggiato, ad esempio, da una virgola posta alla fine del dettato come a dire che in realtà tale fine non esiste realmente.

dalla prefazione di Cinzia Marulli

pianta casuale caduta dal cielo / negli interstizi angusti di una crepa / tra sassi inerti / depositati tra rotaie / che stringono attorno / come fosse lapidazione / eppure in alto va / eppur si muove nell’atto leggero del volare / che non si adegua al passo greve della terra / se orizzontale è il gesto largo della semina /orizzontale fui io /e mi feci letto e mi feci sponda / pronta ad accogliere il seme

orizzontale dunque fui / e parallela alla terra /ma verticale è la pianta nata / che in alto il suo stelo tende / ed è albero che come mani / in alto allunga i suoi rami / infinita ingenuità c’è nel crescere / e nel portarsi avanti con la vita / una gentilezza tenera e sacrale / una proiezione che si nutre del domani / e nel domani crede e spera

 

EVENTO FACEBOOK

Dettagli

Data:
marzo 16
Ora:
19:30 - 23:00

Luogo

Casale Falchetti
Viale della Primavera 319/b
Roma,
+ Google Map:
Sito web:
www.lsa100celle.org

info@lsa100celle.org

Login