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Il casale

IL CASALE: un po’ di storia passata

La struttura di proprietà della famiglia Falchetti, fu espropriata al proprietario dal Comune di Roma, dietro compenso economico, per essere abbattuta e farci passare l’attuale v.le della Primavera. Ma a salvarlo dalla distruzione fu l’esistenza di un vincolo regionale di salvaguardia ambientale sui casali dell’agro romano, di cui i progettisti e lo stesso comune non avevano considerato l’esistenza.

Il casale infatti era composto di un corpo centrale ad uso abitativo al piano superiore e ad uso agricolo a quello inferiore con annessa vaccheria, il tutto risalente alla metà dell’800 e di un corpo anteriore relativamente di più recente costruzione, intorno circa al 1920/30 e quindi sottoposto a tutela.

A questo punto nonostante fosse divenuta una proprietà Comunale a tutti gli effetti, rimase nelle mani del medesimo proprietario, nominato custode del bene, per quasi altri due decenni, sino a quando, dopo la morte dello stesso, con una azione sociale in difesa di un bene comune, fu restituito ad un uso pubblico evitandone il degrado o che diventasse oggetto di speculazioni.

 

L’ASSOCIAZIONE: un po’ di storia recente

Era i 1999 quando appunto il Casale fu occupato da alcune realtà di base del territorio e destinato a spazio sociale per il quartiere per un uso comune con finalità culturali e aggregative.

In questi anni, il lavoro generoso e volontario del gruppo degli occupanti, costituiti in associazione culturale, ha consentito di trasformare la struttura, bonificandone e ristrutturandone nel tempo le diverse parti, per avviare una esperienza di laboratorio sociale: uno spazio di confronto e di sperimentazione, di socialità e di costruzione di culture alternative, di consumo critico e di relazioni umane solidali.

Tutto improntato alla tutela dell’ambiente e del bene comune, alla giustizia sociale e alla difesa dei diritti, aperto e impegnato ad affermare la ricchezza delle differenze di genere, sessuali o culturali.

L’associazione Laboratorio Sociale Autogestito 100celle oggi è affidataria della struttura e la gestisce in concessione dal comune di Roma dal 2008.

L’assegnazione dello spazio è stata per noi una conquista che ci ha permesso una ulteriore apertura verso il territorio, senza per questo derogare alla nostra indipendenza politica e culturale che continuiamo a custodire gelosamente.

Il casale è attualmente animato da molteplici e diverse attività e frequentato da centinaia di persone di diverse fasce generazionali, svolgendo al meglio il suo ruolo di laboratorio sociale.
Siamo donne e uomini che credono che un altro mondo sia possibile, senza guerra, violenza, sopraffazione e sfruttamento e che solo con la consapevolezza di essere portatori di diritti di cittadinanza e di ideali di uguaglianza e con la partecipazione dal basso si può pensare di cambiare l’esistente.

 

ADERIRE ALL’ASSOCIAZIONE

Nella nostra citta’ e nella periferia in particolare, ampie fasce della popolazione vivono una difficile condizione economica, anche a causa della crisi e sono private dei diritti all’abitare, all’educaziojne, alla socialita’, alla cultura e al reddito. Stiamo assistendo ad un grave restringimento degli spazi di democrazia su molti fronti, infatti molte realta’ abitative e sociali vengono sgomberate o minacciate. Crediamo che sia doveroso continuare a difendere questi spazi, che sono avamposto di resistenza sociale e culturale e a conquistarne di nuovi, mostrando maggiore attenzione nel prevenire qualsiasi pretesto per chiuderli.

E’ per questo che dopo attenta riflessione e un serrato confronto suulla imprescindibilita’ della nostra autonomia ed indipendenza, abbiamo deciso, ormai gia’ da qualche anno, di affiliarci ad una confederazione nazionale di associazioni, la C.A.P.I.T, per avere una maggiore tutela di alcuni diritti associativi e di alcune attivita’ come bar e ristorazione.

La tessera associativa e’ annuale e consente di poter partecipare a tutte le attivita’ dell’associazione e fruire dei sui spazi. Essa comprende una copertura assicurativa e da diritto ad alcuni sconti in teatri, librerie, cinema, agenzie di viaggio e diversi locali sul territorio romano e laziale in generale.

Il costo e’ di 3,50 euro per i soci che frequentano assiduamente lo spazio.

Altrimenti 2 euro senza copertura assicurativa, mentre e’ gratuita per i bambini fino a 13 anni e per i rifugiati o altre persone svantaggiate.

Vi invitiamo quindi a tesserarvi, come atto concreto di sostegno a questo spazio liberato e a partecipare attivamente alla vita dell’associazione.

Scarica lo statuto

info@lsa100celle.org

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