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LIBERO PRIMO MAGGIO 2018
1 Maggio 2018 @ 10:00 - 20:00
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RIBELLI SOLIDALI RESISTENTI……
IL PROGRAMMA:
DALLE 10-00- APERTURA DEI BANCHI DEL ‘MERCATO CHE VORREI’ MERCATO CONTADINO E ARTIGIANO
H 11- CORTEO MUSICALE CON LA TITUBANDA
ASSAGGI DI SBANDATA! LA TITUBANDA PRESENTA IL FESTIVAL DELLE BANDE DI STRADA ATTIVISTE, GIUNTO ALLA QUINTA EDIZIONE E IN PROGRAMMA A ROMA DAL 28 AL GIUGNO AL 1 LUGLIO.
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SPAZIO BIMBI, GIOCOLERIE- AREA LIBERO PICNIC- BRACEPRANZO SOCIALEDALLE ORE 15.00
PALCO CON INTERVENTI DI:
PAOLO PESCE NANNA
DONATELLA MEI
GIOVAN BARTOLO BOTTA E POESIA SPARSAMUSICA LIVE CON:
– PANE
– ZELDA ZARATUSTRA DUO
– DANIELE MUTINO
– LA CIP ORCHESTRA
– TOM E JERRY
– ULTIMO BINARIO DA PESAROGRANDE RIFFA A CURA DELLA CICLOOFFICINA DEL CASALE
Una festa di quartiere, una festa popolare, una festa per pensare
Quest’anno festeggiamo i nostri primi 20 anni dall’occupazione di questo spazio recuperato al degrado e all’abbandono.
E ne siamo fieri, con la consapevolezza di rappresentare un presidio di resistenza all’avanzata inesorabile dell individualismo, del razzismo, dell omofobia della povertà e della solitudine nelle nostre metropoli.
A fianco di tutti i popoli.
Sarebbe lungo rappresentare in poche parole la ricchezza che ha attraversato questo luogo in questi anni.
Libero Primo Maggio è nato come una festa all’insegna dell’offerta, in cui artisti amici si sono appunto offerti di partecipare per animare e raccontare con noi il senso di appartenenza ad un esperienza collettiva, ad una comunità.
La battaglia per la difesa dei beni comuni dall’attacco e il tentativo di espropriazione privatizzazione normalizzazione ci ha visti in questi anni protagonisti, dalla denuncia all’azione, contro l’elettromagnetismo, contro i progetti pup, denunciando ma anche proponendo soluzioni. Come anche la battaglia per il Parco Archeologico di Centocelle, per la sua immediata bonifica, per la sua realizzazione e per dire no ai progetti del ‘nuovo pentagono italiano’. L’antifascismo, la solidarietà, la costruzione di un percorso di alternatività alle logiche di un mercato sempre più feroce, vivono nel nostro progetto ‘il mercato che vorrei’, nel gruppo d’acquisto, nel cibo che potete mangiare nella biosteria del casale, nell’orto comunitario.
Insomma, seminiamo da 20 anni tutto ciò, i nostri figli sono diventati uomini e donne, tre generazioni si incontrano ora in una contaminazione bizzarra, che ancora vuole contaminarsi di altre presenze nuove.
E ALLORA….??
IL PRIMO MAGGIO VI ASPETTIAMO TUTTE E TUTTI, PER RACCONTARVI ANCORA TUTTO IL RESTO, GRANDI PICCINI GIOVANI E ANZIANI PER QUESTA FESTA LIBERA E NOSTRA.
